
Dell’obbligo di adottare, a partire dal prossimo anno 2021, il nuovo tracciato XML (specifiche tecniche 1.6) con cui rappresentare le fatture elettroniche abbiamo già detto in precedenti articoli.
Qui vogliamo solo ricordare che fra le novità introdotte dal nuovo formato c’è quella riguardante le “Natura” IVA
_________N2 Non soggette
_________N3 Non imponibili
_________N6 Reverse Charge
che dal 01/01/2021 non saranno più valide e per le quali dovrà essere specificato un maggiore livello di dettaglio (ad esempio la natura N2 dovrà essere dettagliata con N2.1 – prestazioni estere non territoriali e N2.2 – altre operazioni etc.).
Per adeguare alle nuove specifiche i codici IVA da voi abitualmente utilizzati in QUI FATTURA è necessario entrare nell’apposita tabella:

Dopo aver individuato i codici IVA di proprio interesse bisogna aprire il dettaglio delle impostazioni cliccando sulla percentuale (0%)

Nella finestra che si apre verificare che il campo <Dettaglio Natura> sia compilato in modo appropriato.

Con la freccetta a lato del campo potrà essere visualizzato l’elenco dei dettagli natura compatibili con il contenuto del precedente campo <Natura>.

Ricordiamo che dall’01/01/2021 l’emissione di fatture con codici IVA del tipo indicato non correttamente compilati nel “Dettaglio Natura” genererà lo scarto del documento da parte dello SDI per errori rilevati.


